CALIFORNIA TOUR 2008
OFFICIAL REPORT
Diario di un viaggio al seguito dei Metallica
DAY 4 : TRAVEL DAY
>>> ON TO DAY 5 >>>
© Italian Metallibashers 2009
Best Viewed at 1024x768 screen resolution

14 DICEMBRE 2008
ILNOSTRO "CAVALLO DI FERRO" AL COSPETTO DELL'OCEANO
BEST WESTERN SAN DIEGO
VISTA DELL'HOTEL DAL PARCHEGGIO INTERNO.
LA RECEPTION A SAN DIEGO
CHRISTMAS TREE
IL CENTRO COMMERCIALE
HARD ROCK CAFE' SAN DIEGO
LA PISTA DI PATTINAGGIO IN CENTRO CITTA'
Mangiando e bevendo seduti tranquillamente un pò ci riprendiamo, anche il mio inizio di mal di testa (che mi viene spesso quando sono estremamente stanco) sembra andare via. Ad ogni modo dobbiamo riposare anche perchè domani sarà nuovamente "show day" e faremo quindi tardi. Usciti dall'Hard Rock Cafè recuperiamo l'auto e ci dirigiamo verso l'hotel. Arrivati alla reception prendiamo alcuni opuscoli cercando spunti per visitare qualcosa di carino domattina. In realtà ci sono molti suggerimenti prettamente turistici che vorremmo evitare (acquario, musei ecc.) così prendiamo un pò di volantini con pubblicità varie e ci avviamo verso la nostra camera. Tornati in camera e davanti ad un buon (aaaaarrrgghhh!) caffè prendiamo nota dell'Harley Davidson Store che sembra essere in pieno centro città, vicino proprio al centro commerciale che abbiamo appena visitato. Intanto domattina si potrebbe iniziare da lì per poi scoprire la zona del centro cittadino anche perchè San Diego non è affatto male, anzi! Ok, è andata. Faremo proprio così! Controlliamo ancora la posta e aggiorniamo i nostri rispettivi forum, poi la doccia ci rilassa ulteriormente, ci infiliamo sotto le coperte e puntiamo la sveglia. Ci attende un meritato riposo, e c'è da scommettere che stasera ci metteremo un attimo ad addormentarci! Le cazzate che di solito spariamo al buio e che ci fanno ridere a crepapelle stasera avranno vita mooooolto breve! L'hotel poi è estremamente tranquillo e non c'è alcun rumore. In 10 minuti stiamo già ronfando alla grande!
SAN DIEGO BY NIGHT
Ci svegliamo e facciamo colazione, questa mattina abbiamo potuto dormire leggermente di più, visto che per noi oggi sarà un day-off. Andiamo a fare colazione e poi sistemati i bagagli in macchina decidiamo di andare in direzione San Diego. Inutile tentare di raggiungere uno dei due parchi nazionali (Yosemite o Sequoia) poichè come ieri anche oggi pare che stia nevicando e le strade sembrano essere in pessime condizioni. Vedremo come si mette la giornata, se non sarà pesante guidare per così tanti km... bene! Se no ci fermeremo per strada e decideremo il da farsi.
La prima parte del viaggio scorre via tranquilla
, ma la nostra preoccupazione è più che altro quella di dover riattraversare l'area urbana di Los Angeles perchè la freeway per San Diego passa da lì... parlando e ascoltando musica in poco più di tre ore siamo già nella parte Est di Los Angeles. Guardiamo il navigatore e San Diego dista circa 200 km, siccome è l'una circa di pomeriggio chiamiamo l'hotel di San Diego e chiediamo se sia possibile effettuare il check-in già oggi anzichè domani come previsto, pagando ovviamente quello che c'è da pagare come differenza. Fortunatamente l'hotel ci risponde che la camera è già pronta e che ci aspettano senza problemi! Alla grande. Intanto guidiamo attraverso Long Beach e Anaheim.... quando torneremo qui fra due giorni, la prima cosa che faremo sarà visitare la West Coast Choppers. Lasciataci alle spalle Los Angeles, iniziamo un tratto di Freeway molto suggestivo che ci svela la costa dell'oceano Pacifico. Il paesaggio è quello tipico della bassa California, la giornata è ventosa ma con un bellissimo sole a farci compagnia. Durante questo pezzo di freeway, Jorg mi dice che potremmo anche andare in Messico domattina, visto che Tijuana è poco al di là del confine messicano e ci dovrebbe anche essere un bell'Hard Rock Cafè.... beh, perchè no? Alla fine abbiamo un giorno in più a San Diego che non era previsto quindi il tempo di "sconfinare" in Messico lo abbiamo.
VERSO SAN DIEGO : JORG E L'OCEANO PACIFICO
FOTO DI RITO (E PICCOLO RIPOSO PER ME) SULLA STRADA PER S.DIEGO
Giunti a poche decine di Km da San Diego ci fermiamo in un punto panoramico dal quale si può ammirare l'Oceano Pacifico e scattiamo qualche foto. Intanto ci rilassiamo qualche minuto. per adesso non siamo ancora stanchi ma sappiamo entrambi che quando arriverà la sera saremo senza dubbio esausti e ci converrà quindi andare a letto presto per recuperare le energie da scaricare al concerto di domani sera!
Risaliamo in auto e raggiungiamo San Diego in poco più di 40 minuti. Ovviamente puntiamo dritti all'Hotel per posare tutti i bagagli e farci una bella doccia, ma decidiamo comunque di sfuttare il pomeriggio per visitare qualcosa. Una volta sul posto chiederemo anche consiglio su cosa vale la pena visitare, oltre all'hard Rock Cafè e alla Harley che sono ormai diventate due costanti del nostro mini Tour! Anche a San Diego la scelta del nostro Hotel sembra azzeccata, in effetti appena arrivati in reception ci accoglie un simpaticissimo impiegato e raccogliamo anche alcuni opuscoli sulle principali possibili mete da visitare. Ci viene consigliato comunque di raggiungere il centro città dove c'è un ottimo centro commerciale dotato di ampio parcheggio e di fronte al quale si trova l'Hard Rock Cafè. E allora così sia. Raggiungiamo la stanza, sempre bellissima e confortevole, lasciamo i bagagli, doccia e 10 minuti 10 di riposo e poi via di nuovo verso il centro città! All'ingresso della freeway Jorg nota un Walmart che vorrebbe visitare. Domani però! Ora si va in centro città! Il navigatore ci indica che dista circa 18 km.
In pochi minuti e senza particolare traffico (rispetto a L.A.!) raggiungiamo il grande parcheggio che ci è stato indicato, lasciamo la vettura e iniziamo a curiosare per le vie di San Diego. Il centro commerciale è su più piani ma sostanzialmente all'aperto, cioè una serie di "balconate" o "passerelle" con i negozi su uno dei lati. Si può anche mangiare ma noi preferiamo attendere ancora qualche ora e poi andare all'Hard Rock Cafè. Tra le cose che ci colpiscono una pista di pattinaggio in classico stile U.S.A. in pieno centro cittadino, e un bellissimo albero di Natale che potete vedere nelle foto di questa pagina. Curiosando anche in cerca di qualcosa di simpatico da portare a casa ai vari amici / parenti essendo ormai prossimi al Natale, passiamo davanti ad un negozio della catena Hot Topic.... non ci parliamo neppure. Basta uno sguardo tra me e Jorg ed in un nanosecondo siamo all'interno con la gocciolina di bava a lato della bocca. Hot Topic è infatti la catena attraverso la quale è stato commercializzato in America il singolo di "The Day That Never Comes", che è stato "bruciato" in poche ore ed ora risutla praticamente introvabile. E in effetti, al suo interno non lo troviamo. Hot Topic è prevalentemente abbigliamento dark / gothic e gadgets, ci sono pochi CD in un piccolo espositore ma dei Metallica nessuna traccia. Ok, continuiamo il nostro giro e Jorg continua nella sua ricerca di Cartoline e francobolli (anche perchè chi vende le une, non vende gli altri..... ah, l'America....) e sostanzialmente non troviamo nulla di interessante, così usciamo dal centro commerciale per dirigerci all'Hard Rock Cafè che dista poche decine di metri, ma prima ci fermiamo in uno di quei piccoli supermercati aperti 24h su 24 per recuperare un pò di cibo da portarci in camera (panini, brioches, acqua e altro). Riportiamo tutto in auto e decidiamo quindi che è ora di mettere qualcosa sotto i denti. Arrivati all'Hard Rock Cafè ci sediamo e mentre scegliamo cosa mangiare (carne, carne, carneeeeee!) la stanchezza inizia a farsi sentire. Siamo in piedi (ed in viaggio) da questa mattina e ora iniziamo davvero sia ad avere fame che a voler riposare un pò. La ragazza che ci serve al tavolo si intrattiene con noi viste le felpe dei Metallica e ci chiede un pò di informazioni. Parliamo un pò e tra una parola e l'altra le diciamo che è nostra intenzione domani mattina andare in Messico a visitare l'Hard Rock Cafè di Tijuana.
A questo punto la ragazza diventa molto seria e con viso preoccupato ci chiede "ma volete davvero andare là?" Io e Jorg ci guardiamo e non capiamo, e io rispondo "beh, sì, L'Hard Rock Cafè pare sia molto particolare e anche Tijuana sembra una bella cittadina".... lei ci dice che al contrario Tijuana è molto pericolosa, e che in particolare prendono di mira i turisti americani (noi non lo siamo ma abbiamo un'auto targata California!) In più, mentre prende la nostra ordinazione, ci dice che forse l'Hard Rock di Tijuana è definitivamente chiuso e che quindi rischiamo di andare là per nulla. Si informa e tornerà per dirci qualcosa in più. Intanto io confesso a Jorg che se davvero è così pericoloso, forse non vale la pena rischiare, non tanto per noi quanto per l'auto che se venisse danneggiata o altro ci pregiudicherebbe tutto il resto del tour e probabilmente ci rovinerebbe la vacanza. E così nel giro di poche ore ci ritroviamo a dover fronteggiare un altro imprevisto e un cambio forzato di programma. Intanto la ragazza ritorna e ci conferma che a Tijuana l'Hard Rock Cafè è chiuso definitivamente. Ok, ora pensiamo a mangiare e poi si vedrà!