CALIFORNIA TOUR 2008
OFFICIAL REPORT
Diario di un viaggio al seguito dei Metallica
DAY 2 : ONTARIO, CA - SHOW DAY
La notte scorre veloce e ci svegliamo abbastanza riposati. I letti sono comodissimi e sia io che Jorg siamo molto soddisfatti della scelta dell'hotel. Una doccia e poi andiamo a "scoprire" la colazione, che è la classica americana ma sufficientemente ricca per noi che apprezziamo finalmente qualche minuto di assoluto relax. Facciamo conoscenza con un Australiano che viene spesso in California per lavoro e parliamo del più e del meno, poi ritorniamo in camera e ci prepariamo per uscire alla scoperta di Chino.

Saliamo in auto e decidiamo di controllare una catena di grandi negozi denominata COSTCO poichè hanno realizzato una versione di Death Magnetic in una sorta di "longbox" che poi non è altro che una scatola nera di cartone al cui interno c'è la versione normalissima del CD USA. Ma noi siamo collezionisti e vogliamo veder di persona! Abbiamo l'indirizzo, impostiamo il navigatore e via, si parte. Trovato COSTCO entriamo e ci spiegano che questi CD sono esauriti, ma che il negozio di S.Francisco (distante 780 km) dovrebbe averne 33. Ringraziamo l'arguto commesso per la dritta da affare sicuro e ce ne usciamo. D'altro canto, chi non farebbe 780 km per acquistare un CD dei Metallica (ma vaff...). Di già che ci siamo controlliamo anche un paio di negozi nello stesso complesso dove Jorg cerca un regalino per la figlia Annalena, poi ci fermiamo nel parcheggio per decidere il da farsi. Sono le 11.00 circa, ed abbiamo ancora almeno 3 ore prime di ritornare in hotel per poi avviarci alla Citizens Arena per lo show di questa sera. Impostando il navigatore per calcolare alcune distanze dai posti che potremmo visitare, decidiamo nientemeno che per Hollywood, dove su Sunset Boulevard c'è Amoeba, rinomatissimo negozio di dischi nuovi e usati. Ok, circa 50 km, possiamo andare.

Ci re-immettiamo sulle gigantesche freeway dell'area di L.A. e puntiamo dritti al cuore di Hollywood. Troviamo parcheggio e entriamo per fare un giro. Devo purtroppo ammettere che rispetto alla mia ultima visita in California (1993) le cose sono cambiate in peggio. Ricordo che i negozi di dischi erano una vera miniera d'oro per noi europei, mentre ora dinnanzi ai nostri occhi si apre un negozio certametne molto grande e fornito, ma con articoli di assoluta normalità. Addirittura non troviamo alcuna copia del singolo "The Day That Never Comes" (che scopriremo poi essere addirittura fuori catalogo in tutti gli Stati Uniti) ma solo i normali album in CD e un paio di ristampe dei vinili 180gr appena realizzati. Usciamo e in auto decidiamo la prossima tappa.
JORG DAVANTI AL PIAZZALE INTERNO DEL NOSTRO HOTEL DI CHINO.
SULLO SFONDO LE TIPICHE PALME CALIFORNIANE
Dato che siamo ad Hollywood, cerchiamo l'Hard Rock Cafè che dovrebbe essere proprio su Sunset Boulevard, ma all'indirizzo che avevo scaricato, l'Hard Rock Cafè non c'è. Chiediamo ad una pompa di benzina e ci dicono che ha chiuso, ma sappiamo che ce n'è un altro agli Universal Studios, e siccome dista soltanto un KM decidiamo di andare, così mangiamo un boccone prima di affrontare l'emozione del concerto di stasera. Parcheggiamo in un parcheggio a pagamento e via verso la "Walk of Fame". Ovviamente il posto è creato ad arte per i turisti, e infatti ci fermiamo solo all'Harley Davidson Store dove facciamo acquisti, e prendiamo anche una bellissima camicia di jeans per la persona che dovrebbe "aiutarci" con pass e biglietti in questo nostro tour. Dopo un divertente fuori programma tra la commessa un tantino sovrappeso che voleva rimorchiare Jorg, prendiamo i nostri acquisti e ci dirigiamo all'Hard Rock Cafè. Solite foto di rito all'esterno, poi dentro a mangiare! Un mega-hamburger di tirannosauro (ma quanto era grande??) con contorno di patatine e insalata ed è già ora di andare. Ma non senza controllare prima il merchandise per i regali.
ENTRIAMO A CHINO HILLS....
Tornati in hotel, ci cambiamo e saltiamo in auto verso la Citizens Arena. Meglio avviarsi un pò prima, visto che dobbiamo recuperare il nostro "contatto" e per esperienza so che queste cose sono sempre un pò "travagliate". Arriviamo intorno alle 16 ed ovviamente anche qui ci fermiamo un attimo a fare le foto di rito di fronte all'Arena. Poi ci dirigiamo verso la cassa accrediti dove io, come sempre, devo ritirare il mio biglietto regolarmente acquistato. una prassi ormai consolidata che mi mette al riparo da qualunque sorpresa, qualora il nostro "contatto" non potesse aiutarci o non fosse reperibile per i motivi più vari. Il biglietto c'è, ed almeno ho la certezza di vedere il concerto. E ora viene il bello. Andiamo verso il backstage, dove gentilmente chiedo alla security di chiamarmi il mio contatto. Passano i consueti 30 minuti ed esce un'altra persona, che però fortunatamente conosco e a cui chiedo, dopo averla salutata, di chiamarmi finalmente "la persona giusta". Intnato il tempo passa, Jorg che non è abituato a queste situazioni inizia a preoccuparsi. Sono ormai le 18, i cancelli dell'arena aprono enoi siamo ancora fuori, ed inizia anche a fare un pò di freddo. Aspetto ancora mezz'ora poi alle 18.30 decido di entrare (santo, il mio biglietto!) e mentre mi faccio strada per accedere all'area "parterre" già iniziano i "The Sword". Jorg resta fuori perchè è senza biglietto. Poi salgono sul palco anche i Lamb of God e io inizio ad essere preoccupato, più che altro per Jorg che è ancora fuori al freddo e mi dispiace. Lo rassicuro con un paio di SMS, intanto trovo un altro membero della Crew che conosco e gli chiedo gentilmente di chiamarmi e farmi uscire dal backstage la persona che cerco dalle 4 del pomeriggio. Ma anche il set dei Lamb of God passa e ormai siamo allo "stage change" per i Metallica. Ok, finalmente il mio contatto esce mi avvicino lo saluto e gli faccio "ma che cazzo.... è dalle 4 del pomeriggio che ti cerco!" ovviamente in modo ironico. Lui mi guarda con faccia stralunata, inizia a ridere e mi fa "cazzo ma eri tu che mi cercavi? Scusa, è che ho un sacco di rompicoglioni che mi girano attorno ad ogni show e non li sopporto". Ok, chiarita la situazione resta però il fatto che Jorg è fuori. Ma ora siamo in buone mani, e nell'arco di dieci minuti un "runner" mi porta un Working Pass che utilizzo per far entrare Jorg, visibilmente emozionato. Ora godiamoci il concerto, poi penseremo all'organizzazione per i prossimi show, visto che entrambi non abbiamo un solo biglietto!
IN VIAGGIO VERSO HOLLYWOOD.....
HARLEY DAVIDSON HOLLYWOOD
HARD ROCK CAFE', UNIVERSAL STUDIOS, HOLLYWOOD
>>> ON TO DAY 3 >>>
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12 DICEMBRE 2008
AMOEBA MUSIC, HOLLYWOOD
L'INTERNO DELL'HARD ROCK CAFE' DI HOLLYWOOD
E' molto tardi, e cerchiamo di trovare dei buoni posti per vedere lo show... ci avviciniamo alle transenne e capiamo che, con un paio di "schiaffi" possiamo anche arrivare davanti... alla fine noi siamo abituati al pogo europeo, non ci spaventeranno mica questi americani, vero? E così facciamo, scusa, permesso, un paio di calci e due spinte ed eccoci attaccati alle transenne (MITICO!). Il palco ha quattro microfoni ai quattro angoli, più due sul lato lungo. Noi ci sistemiamo sul lato lungo, nei pressi di uno degli angoli. L'Arena è completamente sold out, il colpo d'occhio è magnifico!
La prima novità di questo tour è rappresentata dall'assenza di "It's A Long Way To The Top" degli AC/DC. Alle 21.15 infatti, le luci si spengono e parte l'intro di Morricone. E' il delirio.... l'arena esplode in un boato, a me, tanto per cambiare, viene la pelle d'oca, è un sogno che si rinnova, un amore infinito per questa band che va al di là di qualunque cosa, a parole non si può spiegare... lo devi soltanto vivere per poter capire. Tra poco i Metalica saliranno sul palco, guardo Jorg, lo abbraccio e gli urlo "Buon Concerto, fratello!" Lui mi sorride compiaciuto e annuisce. In quell'abbraccio ci siete anche tutti voi soci, e penso a quanti di voi ho conosciuto.... il nostro sogno inizia e il primo concerto lo dedico a tutti voi che mi seguite sempre con così tanta passione da lasciarmi senza parole. Grazie a tutti! L'intro è finito, i fans cercano con gli occhi l'uscita del backstage e intanto parte un battito di un cuore, che batte veloce come il mio.... un boato assordante squassa l'Arena, uno ad uno i Metallica raggiungono il palco e mentre continua l'intro tape di "That Was Just Your Life" partono i laser verdi e viola che sono le sole luci ad illuminare lo stage. James parte con il primo riff di chitarra e Lars inizia a mitragliare con la sua Tama. Il suono è fantastico, come sempre Mick ha fatto un capolavoro con il suo fido Midas X8L ! L'adrenalina sale, James è quasi davanti a noi, Kirk e Rob dal lato opposto. Non ci sono parole, è delirio puro. "The End Of The Line", "Ride" e "Bellz"seguono a ruota, poi One lascia spazio ai primi "pyro" colorati che infiammano anche il pubblico. I Metallica sono in forma strepitosa, James ha quel ghigno beffardo che trasuda cattiveria da tutti pori, Lars non sbaglia un colpo!
"Broken, Beat & Scarred" dal vivo è incredibilmente trascinante, James la esegue lasciandomi senza fiato.... poi "Cyanide", "Sad" e "Sanitarium" ci portano quasi a metà concerto, dove alle prime note di "All Nightmare Long" sono entusiasta per la curiosità di sentirla finalmente del vivo! Anche questo nuovo singolo viene eseguito ottimamente e lascia spazio ad un "doodle" di Kirk e all'intro di "The Day That Never Comes". Alla fine di quest'ultima guardo Jorg come a dirgli "Mamma mia cosa non sono stasera!!!" La batteria di Lars ti perfora con i suoi colpi secchi e precisi, Kirk ti taglia con i suoi assoli, Robert è il soito indemoniato e non si ferma un attimo, ora di qua, ora di là del palco. Master fa cantare 11 mila persone in coro, Blackened non è certo da meno. La tregua arriva con Nothing Else Matters, ma non per me. Kirk infatti che in precedenza mi aveva visto e salutato facendomi un cenno con la mano, viene a sedersi esattamente davanti a me e inizia l'intro acustico di Nothing Else Matters appunto. Grande Kirk, grazie davvero anche se queste righe non le leggerai mai. Poi entrano James e Lars e Kirk si alza e prosegue l'esecuzione del pezzo.
LA CITIZENS BUSINESS BANK ARENA DI ONTARIO, CA
Ormai sappiamo che la prossima sarà Sandman ed infatti Ontario esplode nuovamente insieme a James... "Exit L"ght, Enter night....." si canta tutti - e dico tutti - a squarciagola. Poi il break che precede le ultime tre canzoni, e quando James torna sul palco sono molto contento di sentirlo cantare "Stone Cold Crazy " sempre un bel pezzo dal vivo. Poi Whiplash e l'immancabile Seek And Destroy, che in effetti ha un pò stancato come ultimo pezzo, ma nessuno sembra ascoltarla più di tanto; infatti, dal soffitto dell'Arena piovono decine e decine di palloni da spiaggia neri con il logo Metallica e Death magnetic che si distribuiscono dovunque, sul palco come sulle tribune. Ben presto inizia la caccia e siccome a me non interessa poi molto resto lì a godermi il finale mentre Jorg fa a schiaffi per prendere almeno un pallone e ci riesce. Siamo ormai alla fine e mentre tutti sono intenti a sgonfiare i propri "palloni - trofeo" io mi avvicino nuovamente al mio "contatto" anche perchè da domani a Fresno sia io che Jorg non abbiamo biglietti o altro, e quindi siamo preoccupati di non restare fuori. Resta da capire come gestire la nostra presenza nei cinque prossimi shows che sono tutti sold out, e ci viene detto "per domani presentatevi alla cassa accrediti e siete a posto, poi vediamo". Ok, la filosofia in tour è sempre quella.... "another town, another gig" e io aggiungerei "another day, another breath".
Usciamo, guadagnamo la strada verso la nostra auto e ci dirigiamo in hotel, che fortunatamente è distante soltanto 15 km circa. La prima cosa è ovviamente aprire i nostri portatili ed aggiornarvi tramite i forum dei rispettivi chapters. Una doccia, un caffè e poi subito a letto. Sono già l'una e trenta del mattino infatti e la sveglia è fissata per le cinque, poichè non vogliamo finire nel traffico caotico del mattino di Los Angeles. Domani ci aspetta una tappa di 500 km circa alla volta di Fresno, situata a Nord, tra Los Angeles appunto e San Francisco. La colazione è prevista per strada, e fortunatamente il nostro preziosissimo "tour book" (che per esperienza ormai faccio ogni volta che mi appresto a seguire i Metallica" ci dice che l'hotel di Fresno sarà dal lato opposto della strada rispetto al Save Mart Center, luogo del concerto di domani sera. Questa è un'ottima cosa poichè si traduce in parecchio tempo risparmiato. Ma ora a letto, abbiamo soltanto tre ore e mezza di sonno!
SETLIST ONTARIO
12.12.2008


That Was Just Your Life
The End Of The Line
Ride The Lightning
For Whom The Bell Tolls
One
Broken, Beat And Scarred
Cyanide
Sad But True
Welocome Home (Sanitarium)
All Nightmare Long
The Day That Never Comes
Master Of Puppets
Blackened
Nothing Else Matters
Enter Sandman
Stone Cold Crazy
Whiplash
Seek And Destroy