04.06.2008
Oggi a Londra il management dei Metallica ha concesso agli "addetti ai lavori" di ascoltare alcune tracce del nuovo disco. Ecco di seguito cosa hanno riportato Kerrang, Rock Sound e Metal Hammer.

KERRANG
Siamo contenti di dirvi che "è grandioso!" Il risultato, possiamo prevedere, sarà molto heavy e molto metal!
I riffs molto thrash, e gli arrangiamenti laboriosi sono tornati in queste sei tracce che abbiamo avuto modo di ascoltare, con tutte le particolarità di classici come Master of Puppets" e "One"., e cosa migliore di tutte, gli assoli sono ritornati! Non ci sono ancora titoli confermati, o almeno speriamo che "Flamingo" non sia il vero titolo di una di queste tracce!


METAL HAMMER
Siamo appena rientrati dall'ascolto di sei tracce del nuovo disco e possiamo darvi queste risposte :
E' st.Anger? NO! Fa schifo? Ca**o, NO! Ci sono gli assoli? SI!
Ha le sonorità degli album precedenti a Load? Abbastanza, ma sebbene le tracce che abbiamo ascoltato possono ricordare alcuni vecchi album, la maggior parte di esse è intorno ai sette minuti, ognuno contenente "sezioni" diverse, quindi la band non si sofferma molto su un singolo riff. Queste canzoni saranno straordinarie suonate dal vivo!
E il suono della batteria di Lars? Beh, quello c'è sicuramente, ma dobbiamo considerare che stiamo ascoltando versioni non ancora masterizzate quindi c'è ancora speranza che il suono della batteria non sia con quello presente su St.Anger.
Che altro? L'album non ha ancora un titolo, e non ci sono ancora titoli per le singole canzoni, ma l'album ci è stato descritto come "nove pezzi epici ed una canzone", per dieci tracce ed un totale di 75 minuti.
Come sono le canzoni?
La traccia 1 conosciuta con il titolo "criptico" di "Flamingo" inizia con un tuoneggiante rullo di batteria, mentre la chitarra si inserisce fino a portare il pezzo ad un classico stile thrash come Fight Fire WIth Fire. La voce di James arriva dopo circa due minuti, ed è leggermente diversa da quella che siamo abituati a sentire. Difficile, dopo un primo ascolto, ricordare un riff in particoalre ma lo spirito Metallica è in tutta la canzone, anche se appare come riflesso in un mosaico composto da tanti piccoli tasselli.
La traccia 2 è una ballata che ricorda Fight Fire With Fire e Nothing Else Matters, con un intro arpeggiato, parti vocali intense e alcuni cambi di ritmo che sfociano poi in riffs galoppanti e in assoli di chitarra. Di nuovo, la traccia ha diverse "sezioni" al suo interno ma suona comunque molto massiccia.
La traccia 3 inizia con uno stop - start riff e altre linee guida di chitarra si fanno strada mentre la voce di Hetfield torna ai vecchi fasti, come un monolitico profeta che osserva gli avvenimenti dall'alto, mentre alcuni riff mid-tempo si fanno strada, come un'armata che metodicamente elimina qualunque cosa al suo passaggio.
La traccia 4 somiglia a Master of Puppaets, con più di un rimando alle sonorità degli Slayer. Dopo un intro di batteria simile ad artiglieria, si predispone velocemente su uno stile thrash con la voce di James a prendere digrassioni melodiche mentre ruggisce "Bow down, surrender unto me". Il "groove" della canzone ti porta via mentre l'atmosfera delle chitarre riporta alla mente i Led Zeppelin. Non è di certo un mostro come quelli creati in passato, ma questo pezzo dimostra che i Metallica ci sanno ancora fare, e ci immaginaimo la gente cantare dal vivo questo pezzo.
La traccia 5 ha un altro inizio molto forte, con un groove, non molto distante da quello dei Rage Against the Machine con riff piuttosto taglienti che si scontrano con un suono di batteria irregolare che si placa brevemente in uno stile più melodico e riparte con dei riff infernali.
La traccia 6 è la "canzone" considerevolmente più corta delle altre ma piena di riffs chirurgici parti più Slayereggianti.

Le impressioni iniziali sono che questo disco ci farà bollire il sangue nelle vene, ma richiederà più di una scolto per essere assimilato nel modo giusto. In definitiva, siamo tutti più risollevati ed emozionati e non vediamo l'ora di ascoltare il resto. Alla grande!

ROCK SOUND in buona sostana riporta quello già ampiamente riportato da Metal Hammer, ponendo l'accento sugli assoli di Kirk Hammett , sul suono di Batteria finalmente decente e sulla voce di james in ottima forma.
Insomma, da queste recensioni pare si sia sulla buona strada, speriamo che sia davverò così!



© Italian Metallibashers 2008
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